Museo Alfa Romeo, Arese, 15 Ottobre 2025 – Glass to Power ha partecipato all’evento “Edilizia Sostenibile e Design Creativo: Una Visione Futuristica”, organizzato da Infoprogetto® presso la prestigiosa cornice del Museo Alfa Romeo di Arese. L’incontro, che ha richiamato un vasto pubblico di professionisti del settore, si è rivelato un trionfo per l’innovazione e la sostenibilità.
L’evento ha fornito una piattaforma essenziale per discutere le sfide del futuro dell’abitare, focalizzandosi sulle interconnessioni tra creatività, tecnologia e responsabilità ambientale.
Il nostro CEO, Claudio Castellan, ha offerto un contributo di rilievo con l’intervento “Come integrare estetica e sostenibilità nell’architettura residenziale fotovoltaica”. La presentazione ha approfondito le sfide e le opportunità derivanti da un approccio progettuale che pone l’innovazione e la sostenibilità al centro.
Il dibattito ha rafforzato un concetto chiave: la necessità di adottare soluzioni architettoniche integrate e ad alta efficienza. In questo contesto, il sistema HeliOn di Glass to Power è stato evidenziato come un esempio eccellente di nuova edilizia consapevole, capace di coniugare performance elevate con un’estetica ricercata.
Glass to Power è particolarmente orgogliosa di annunciare il prestigioso riconoscimento ottenuto durante l’evento: il premio come “Azienda più sostenibile”. Questo riconoscimento onora e convalida il nostro impegno incessante verso un’edilizia concretamente sostenibile e a impatto zero, posizionando l’azienda come leader nell’innovazione ecocompatibile.
L’evento, organizzato da Infoprogetto®, si conferma un appuntamento irrinunciabile per i professionisti del design e dell’edilizia, consolidando la visione di Glass to Power: il futuro dell’architettura è già qui ed è fatto di bellezza, performance e sostenibilità integrale.
Il successo del panel è stato rafforzato dai contributi qualificati dei relatori, in particolare dagli architetti Matteo Colombo di Progetto CMR, Armando Bruno di Studio Marco Piva e Lorenzo Albai di Settanta7, i cui casi studio e prospettive hanno arricchito il dibattito.


