
Polo Olivettiano di Roccavaldina
- Cliente
- Solidarity and Energy S.p.A.
- Artista
- Agostino Ferrari, con “Maternità”
- Area totale
- 32,4 m²
- Potenza totale installata
- 4,05 kWp
- Produzione energia annua
- 2600 kWh
- Stato del progetto
- Progetto completato a luglio 2026
La facciata del Polo Olivettiano di Roccavaldina (Messina), centro polifunzionale nato dal recupero di un ex complesso produttivo, diventa uno strumento di comunicazione capace di dialogare con il contesto urbano e con la comunità che lo vive quotidianamente, coniugando qualità architettonica e produzione di energia da fonte rinnovabile.
Colori, geometrie e dettagli compositivi danno vita a un disegno distintivo che cattura lo sguardo, stimola la curiosità e contribuisce a definire l'identità dell'edificio. La facciata si configura come una vera e propria tela urbana tecnologica, nella quale arte e innovazione si fondono per valorizzare il luogo e promuovere una visione sostenibile dell'architettura contemporanea.
L'edificio accoglie attività dedicate alla manifattura sostenibile, alla sperimentazione, alla formazione e alle iniziative di carattere culturale e sociale, configurandosi come uno spazio aperto all'innovazione e alla partecipazione. Al suo interno si sviluppa un modello che integra sviluppo economico, inclusione e impatto sociale, favorendo percorsi di inserimento lavorativo per persone in condizioni di fragilità e destinando le risorse generate a progetti di ricerca e ad azioni rivolte alla crescita educativa del territorio.
Il progetto dimostra come la tecnologia fotovoltaica possa essere integrata nel linguaggio architettonico non soltanto come soluzione per la produzione di energia, ma anche come opportunità progettuale, capace di generare valore estetico, rafforzare il carattere dell'edificio e migliorare la qualità percepita dell'ambiente costruito.


È stato scelto un pannello fotovoltaico artistico colorato, una soluzione innovativa che unisce produzione di energia rinnovabile, durabilità e qualità estetica.
Integrato direttamente nell’involucro architettonico, il pannello trasforma la facciata in un elemento attivo, capace di contribuire alle prestazioni energetiche dell’edificio senza rinunciare alla libertà progettuale.
La possibilità di personalizzare colori, finiture e grafica ha consentito di sviluppare una soluzione perfettamente coerente con il linguaggio architettonico del progetto, traducendo il concept artistico in una composizione visiva di forte impatto. A valorizzare ulteriormente il risultato contribuisce il sistema di fissaggio per facciate ventilate, basato su una sottostruttura in lega di alluminio con fissaggi puntuali a scomparsa tramite clip colorate in tinta con i pannelli. Questa soluzione garantisce elevate prestazioni strutturali e una lettura continua della superficie, riducendo al minimo l'impatto visivo degli elementi di ancoraggio.
Questo intervento dimostra come i sistemi fotovoltaici possano diventare parte integrante del progetto architettonico, trasformando una superficie produttiva in un elemento distintivo e di elevata qualità estetica, in cui tecnologia costruttiva e qualità formale si integrano in un unico sistema.