Plexifarm: il nuovo progetto di Glass to Power

E’ in corso d’opera la realizzazione della nuova piattaforma produttiva denominata PlexiFarm.
Con essa verranno sintetizzate in formato industriale le nuove lastre di PMMA con all’interno le nano-particelle prodotte nell’adiacente sito NanoFarm.

L’elevata qualità ottica della lastra unita alla elevata qualità di dispersione delle nano-particelle
all’interno di essa, giocherà un ruolo di fondamentale importanza nell’insieme dei contributi che
concorrono a dare efficienza alla vetrocamera finale. Va evidenziato che tutto il progetto industriale di sintesi della lastra è transitato attraverso un intenso e continuativo iter sperimentale che nel corso di molti mesi ha portato a definire, organizzare ed ottimizzare
una univoca sequenza di operations in cascata.
Grazie alla preventiva realizzazione di un impianto di processo pilota che riproduce su piccola scala le fasi salienti del processo industriale, è stato possibile affrontare, con adeguata
introspezione, l’insieme delle problematiche che caratterizzano la sintesi del pre-polimero di
PMMA, il fenomeno della pre-dispersione delle nano particelle in esso, la colata di quest’ultima
miscela su appropriato stampo ed il completamento della polimerizzazione attraverso una
sequenza di stadi termici a cui viene sottoposto lo stampo prima della riapertura per l’estrazione
della lastra finita.
Grazie a ciò è stato quindi possibile organizzare e poi progettare le varie unità che concorrono a definire l’intera filiera produttiva secondo una univoca sequenza così organizzata:
– Prima fase: sintesi su reattore batch di un pre-polimero liquido di PMMA di opportuna viscosità, densità e distribuzione media dei suoi pesi molecolari.
– Seconda fase: pre-miscelazione delle nano-particelle nel pre-polimero liquido attraverso speciali miscelatori dinamici ad alto shear che ne migliorano l’azione disgregante e la conseguente compatibilizzazione con la fase polimerica. In simultanea a tale processo viene effettuata l’iniezione della miscela su apposito stampo.
-Terza fase: stadio termico dello stampo su bagno termostatico a circa 60°C all’interno del quale la reazione procede lentamente portando ad una progressiva ed omogenea solidificazione del polimero.
-Quarta fase: ulteriore stadio termico dello stampo in forno a circa 120°C in cui vengono fatte reagire eventuali tracce di monomero residuo ed al contempo vengono annichilite tutte le tensioni di post polimerizzazione della lastra. A questo punto, dopo raffreddamento graduale a temperatura ambiente, la lastra è pronta per essere estratta dallo stampo.
E’, infine, importante sottolineare che l’intero progetto garantirà un impatto ambientale nullo per tutta la filiera produttiva.

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