Nuove frontiere per i nanocristalli di Glass to Power

Procede vivacemente l’attività di differenziazione nella produzione di materiali innovativi da parte di Glass to Power presso il sito produttivo NanoFarm di Rovereto. 

Grazie all’esperienza pregressa e a fruttuose collaborazioni scientifiche, Glass To Power muove i primi passi nell’ambito della produzione di dispositivi avanzati per la rivelazione ultraveloce di radiazione ionizzante, basati sul processo fisico noto come scintillazione. 

Elemento chiave di una varietà di applicazioni tecnologiche d’avanguardia, la rivelazione di radiazione ionizzante gioca un ruolo fondamentale nei campi della sicurezza nazionale – come il controllo delle merci ai confini degli Stati – e del monitoraggio industriale, così come per le nuove scoperte nella fisica delle alte energie e nella medicina diagnostica – per applicazioni radiometriche quali la tomografia ad emissione positronica, o PET, dove la scintillazione ultraveloce garantisce immagini ad alta risoluzione. 

Grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Università di Milano Bicocca infatti, è stato recentemente presentato un nuovo prototipo di scintillatore plastico ultraleggero a base dei materiali luminescenti sviluppati da Glass to Power, capace di prestazioni comparabili – se non superiori – ai dispositivi che oggi dominano il mercato. Punto di forza principale è senza dubbio la versatilità del nuovo dispositivo: è possibile infatti ottenere scintillazione efficiente ed ultraveloce sia con nanocristalli di calcogenuri, già fortemente sviluppati nei laboratori NanoFarm per i concentratori solari luminescenti, sia con nanocristalli a base di perovskite, materiale ad elevate prestazioni e facilmente sintetizzabile su larga scala anche a basse temperature. 

Questa ricerca, condotta nell’ultimo anno presso i laboratori di ricerca e sviluppo di Glass to Power, ha portato al deposito di una nuova domanda brevettuale ed è stato presentato con successo al CERN di Ginevra. Il prestigioso centro di ricerca svizzero ha infatti espresso grande interesse e intenzione di collaborare a stretto contatto con Glass to Power per l’avanzamento ulteriore di questo progetto, alla luce del quale Glass to Power sta valutando la realizzazione una nuova linea pilota dedicata alla produzione industriale di nanocristalli per detezione di radiazione ionizzante con finalità commerciali.

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