La nuova sede di Glass to Power a Rovereto

Il 10 gennaio è stata inaugurata la nuova sede di Glass to Power nel Polo Meccatronica di Trentino Sviluppo a Rovereto. A rivelarsi decisive, nella scelta dei soci fondatori di trasferire e far crescere la propria attività in Trentino, sono state la presenza di un’Università all’avanguardia che forma tecnici altamente qualificati e l’ormai consolidato sistema territoriale di supporto della ricerca industriale. Ad inizio 2018 Glass to Power aveva infatti presentato in Provincia la richiesta di contributo per il progetto NanoFarm, legato allo sviluppo delle finestre fotovoltaiche. La richiesta è stata approvata nel giugno scorso, con un finanziamento di 1,1 milioni di euro su un totale di 1,5 milioni.

“Siamo felici – osserva Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo – che Polo Meccatronica sia stato scelto da un’impresa virtuosa che ben esprime i valori che stanno alla base dei nostri hub tecnologici, per la sua capacità di legare trasversalmente tecnologie altamente meccatroniche e innovazione green, puntando sulle competenze dei giovani formatisi sul territorio ed utilizzando le opportunità offerte dagli strumenti provinciali a supporto della ricerca industriale. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra e testimonia ancora una volta la capacità del sistema Trentino di proporsi con successo quale territorio ideale dove investire per portare sul mercato importanti progetti di innovazione”.

Soddisfatto anche l’amministratore delegato di Glass to Power, Emilio Sassone Corsi: “Il Trentino – spiega Sassone Corsi – offre le migliori condizioni di sviluppo per un progetto innovativo come il nostro. Fin da subito, siamo stati pienamente supportati dal Dipartimento di fisica dell’Università di Trento, specializzato tra l’altro nella realizzazione di nanoparticelle al silicio. In più, abbiamo avuto l’immediato interesse dell’amministrazione provinciale che ha fatto il suo progetto, finanziandolo al 75% del suo valore”. E così, ad un anno esatto dalla prima interazione tra il sistema Trentino e il progetto NanoFarm, tutto è pronto in via Zeni, in uno spazio produttivo di 400mq, per cominciare la ricerca che moltiplicherà per mille la capacità produttiva di nanoparticelle di Glass to Power portandola da quella attuale di qualche grammo al giorno fino all’ordine del chilogrammo ed oltre. Importanti le ricadute sull’occupazione. Ad oggi sono infatti già stati assunti a Rovereto 4 nuovi dipendenti tra ricercatori e tecnici specializzati, che per la fine del 2019 saranno 10 e a regime arriveranno a 30. Possibili partnership in vista anche per le aziende della filiera trentina del vetro. Trentino Sviluppo si è infatti già attivata per mettere in contatto Glass to Power con chi sul territorio produce e costruisce lastre in materiali plastici, vetrocamere e serramenti e potrebbe dunque essere potenzialmente interessato all’innovativa tecnologia sviluppata dall’azienda.

Intervista video a Emilio Sassone Corsi

Intervista video a Sergio Brovelli 

 

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