La nuova NanoFarm per il silicio a Rovereto

Il progetto NanoFarm è partito a novembre 2018 grazie all’incontro di Glass to Power, del Laboratorio di Nanoscienze del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento e al finanziamento della Provincia Autonoma di Trento.

Il progetto NanoFarm intende sviluppare l’innovativa tecnologia dei concentratori solari dimostrata da Glass to Power e di svilupparla usando materiali economici ed ecocompatibili. In questo senso il laboratorio di Nanoscienze ha una grande esperienza nella sintesi e caratterizzazione di nanoparticelle di Silicio (“quantum dots”) per applicazioni in ambito fotonico e sensoristico.

Il laboratorio di Nanoscienze è un gruppo di ricerca multidisciplinare formato da una ventina di ricercatori con formazioni diverse che spaziano dalla fisica, alla chimica, dall’ingegneria alla biologia. Il laboratorio di Nanoscienze è rinomato a livello internazionale grazie alle collaborazioni internazionali che ha costruito nel tempo ed alle forti interazioni con multinazionali hi-tech.

Negli ultimi due decenni il laboratorio ha sviluppato l’uso di materiali a base silicio come substrato per realizzare circuiti ottici complessi (nodi ottici riconfigurabili, convertitori di frequenza, generatori ottici di numeri casuali, fotovoltaico di terza generazione) e sensori ottici (con applicazioni nel riconoscimento molecolare e per analisi di allergie alimentari).

Il laboratorio è stato il primo a sviluppare una sintesi (tipo “sol-gel”) in cui i quantum dots si formavano direttamente all’interno del vetro, anziché essere prodotti con tecniche alternative e poi inglobati nella matrice vetrosa. Questa strategia permette un maggior controllo sullo stato della superficie delle nanostrutture, a sua volta determinante nel definire le proprietà ottiche finali del materiale.

All’interno del progetto NanoFarm, il laboratorio di Nanoscienze intende:

1. ottimizzare la sintesi delle nanostrutture di silicio per renderle compatibili con la filiera di produzione dei concentratori solari di Glass to Power;

2. scalare la produzione dalle tipiche quantità di laboratorio (milligrammi/giorno) ad uno stadio pre-industriale (diversi grammi/giorno).

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