Glass to Power verso Dubai

Glass to Power sta concludendo un importante accordo con una società finanziaria dell’Emirato di Dubai che consentirà di costituire una società mista per lo sviluppo del mercato in tutta quella parte del mondo che va sotto il nome di GCC (Gulf Cooperation Council) e che va dall’Arabia Saudita al Kuwait, dal Qatar fino all’Egitto. È un’area del mondo in enorme sviluppo industriale e edilizio e Dubai è un po’ il centro di questa evoluzione, un hub per tutto il mondo arabo. 

In meno di trent’anni una landa desolata e desertica è diventata il centro di uno sviluppo straordinario e travolgente ed oggi Dubai è un enorme complesso di grattacieli, spesso completamente vetrati, che svettano fino ad altezze impressionanti (la torre di Burj Khalifa è alta 828m!).  In pochi anni questa parte del mondo ha attratto le migliori professionalità tra urbanisti, architetti, ingegneri, scienziati per sviluppare tutto ciò ed è alla continua ricerca di tecnologie innovative. 

Lo scorso gennaio il CEO di Glass to Power Emilio Sassone Corsi è stato invitato a partecipare a Dubai a vari incontri per definire concretamente l’opportunità e i possibili accordi da sviluppare.  

Se tutto va come pianificato, entro la fine del presente anno Glass to Power costituirà una società mista per sviluppare il business dei vetri fotovoltaici trasparenti per tutto il mondo arabo.  Inizialmente si tratterà di una società per la commercializzazione dei prodotti ma non è escluso che, in un secondo momento, non si possa ipotizzare anche un’iniziativa di natura industriale, trasferendo a Dubai parte delle attività produttive, soprattutto la fabbricazione del plexiglass, in maniera da avere queste in un’area più prossima all’installazione dei prodotti finali.

Lo sviluppo dell’iniziativa araba prevede poi, come già descritto nel n. 11 di E2B, la partecipazione a DubaiExpo2020 a partire dal mese di Ottobre.  Ci vogliamo arrivare, però, non solo per esporre il nostro prodotto in quella che sarà l’esposizione universale più importante, ma anche avendo una presenza industriale e commerciale almeno iniziale. 

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