Glass to Power e il Green Deal Europeo

I cambiamenti climatici e il degrado ambientale sono una minaccia enorme per l’Europa e il mondo. Per superare queste sfide, l’Europa ha bisogno di una nuova strategia per la crescita che trasformi l’Unione in un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva.Il Green Deal europeo è la risposta a queste sfide. Il Green Deal è parte integrante della strategia della Commissione per attuare l’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite nonché́ le altre priorità̀ annunciate negli orientamenti politici della presidente von der Leyen. Per ogni obiettivo del Green Deal, la Commissione diffonderà prima un «piano strategico» e poi una «azione concreta», per cercare di raggiungerlo. Le misure saranno di natura legislativa diversa: le più importanti saranno le direttive e i regolamenti, cioè leggi europee vincolanti per gli stati nazionali. 

A fine settembre la Commissione Europea ha pubblicato un bando H2020 dedicato al Green Deal. Dieci sono le aree di interesse e la n. 4 è dedicata agli edifici efficienti dal punto di vista energetico e delle risorse (LC-GD-4-1-2020). Diversi players europei hanno risposto al bando formando grossi consorzi con l’obiettivo di produrre risultati tangibili e visibili in tempi relativamente brevi, dimostrando come la ricerca e l’innovazione possano fornire soluzioni concrete per le principali priorità del Green Deal Europeo. Glass to Power è stata coinvolta da due differenti consorzi, grazie alla sua tecnologia innovativa estremamente calzante agli obiettivi della misura 4-1, come fornitore delle proprie finestre fotovoltaiche trasparenti:

  • Sviluppare tecnologie e approcci a supporto delle fasi di progettazione, produzione e costruzione, per PEB (Positive Energy Buildings) e implementarli in diversi contesti dimostrativi
  • Sviluppare un approccio di living-lab continuo su misura che consenta un’implementazione condivisa e consapevole di concetti efficienti e sostenibili in termini di risorse per edifici e distretti energetici positivi, assicurando un funzionamento efficiente dei quartieri verdi
  • Promuovere la replica su larga scala attraverso casi aziendali consolidati mediante tecnologie e approcci affidabili e a basso rischio

Le proposte sono due: LivePositive e RENATA, entrambe guidate da partner italiani. Sia LivePositive che RENATA  prevedono dimostratori in differenti paesi europei per il miglioramento del processo di progettazione e costruzione nei nuovi building e per il retrofit di quelli esistenti verso un bilancio energetico positivo. Si sono proposti cinque dimostratori per il progetto LivePositive e Glass to Power realizzerà 1700 mq tra Milano e Grenoble per un totale di commessa che supera il milione di Euro. Il consorzio LivePositive è costituito da 28 partner che vedono come attori importanti player europei nel settore energetico così come pubbliche amministrazioni, studi di progettazione e fornitori di tecnologie, tutti integrati con un obiettivo comune: l’efficientamento energetico degli edifici. Analogamente, nel progetto RENATA Glass to Power gioca il ruolo di player tecnologico innovativo come fornitore di finestre fotovoltaiche per due installazioni demo per circa 1000 mq in due siti europei per un controvalore di poco più di un milione di euro. Anche per RENATA il consorzio è ampio, suddiviso tra Archistar (Fuksas), società di tecnologia, centri di ricerca (ENEA), system integrators, telco providers. 

Entrambe le gare sono state consegnate il 26 Gennaio con una previsione di aggiudicazione nel secondo semestre 2021. In caso di aggiudicazione le forniture saranno previste per la seconda metà del 2023.

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