Glass to Power all’avanguardia nell’utilizzo della tecnologia LSC per le serre intelligenti

È un impegno su più fronti quello di Glass to Power nello sviluppo di soluzioni innovative per le serre intelligenti. Nell’ambito del progetto Help2Grow finanziato dal POR Regione Piemonte, Glass to Power, in collaborazione con la società Enerbrain di Torino, sperimenterà le proprie finestre fotovoltaiche trasparenti per le Farm of the Future. Il progetto prevede l’utilizzo di nuove tecnologie gestite da algoritmi di intelligenza artificiale per rendere lo spazio agricolo più energeticamente efficiente attraverso l’integrazione di sistemi di produzione di energia rinnovabile quali i Concentratori Solari Luminescenti (LSC) e di dispositivi di manipolazione della luce solare per influenzare la crescita e la qualità delle coltivazioni. Verranno inoltre sviluppati sensori IoT avanzati per il monitoraggio dei diversi parametri ambientali, nuovi nanomateriali per aiutare la resistenza a stress biotici ed abiotici, una tecnologia di attivazione e ossigenazione dell’acqua per riduzione della carica microbica. Gli LSC applicati nel progetto verranno prodotti da Glass to Power, che è in grado di realizzare dispositivi fotovoltaici che convertono la radiazione luminosa in energia elettrica pur mantenendo elevati gradi di trasparenza. Le caratteristiche di trasparenza dei dispositivi sono infatti controllate in fase di produzione tramite la quantità di emettitori inseriti nel dispositivo. Questo permetterà di ottenere efficienze di produzione elettrica tra 1.5% e il 2.5% con gradi di trasparenza che variano tra il 30 e il 70%, ovvero mantenendo sempre un alto livello di luminosità degli ambienti interni. Questo design offre quindi una serie di vantaggi per la progettazione di nuove serre energeticamente indipendenti. E’ possibile installare dispositivi ad alta efficienza e trasparenza ridotta nelle porzioni della serra maggiormente soleggiate o dedicate a colture che richiedono maggior controllo dell’irraggiamento, mentre dispositivi ad elevata trasparenza possono essere posizionati in concomitanza di zone meno esposte al sole o che necessitano alti gradi di illuminazione interna naturale. Il progetto durerà 24 mesi a partire da Gennaio 2020 con un costo totale di circa 800 mila euro.

Sempre nel settore agricolo, agroalimentare e ambientale si inserisce il Protocollo di Intesa firmato tra Glass to Power e la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN), uno dei più importanti centri di ricerca nel settore agroalimentare a livello europeo. Tra i punti chiave dell’accordo, che avrà la durata di 5 anni, vi sono lo sviluppo di elementi fotovoltaici trasparenti e l’impiego di elementi trasparenti foto-selettivi ingegnerizzati da Glass to Power per l’applicazione in serre sia in ambito rurale che urbano; lo studio di nanoparticelle specificatamente ingegnerizzate per l’impiego nel settore agroalimentare e la partecipazione congiunta a programmi di finanziamento e progetti pilota. 

Infine, una nuova opportunità per Glass to Power arriva dalla Sicilia, attraverso il progetto NITAP – “nanomateriali e tecnologie per il biocontrollo in agricoltura protetta” – che vede tra i propri partner l’Università di Catania e le reti di impresa con soggetto gestore Market Led srl. Il progetto prevede la sperimentazione congiunta di LSC e film in PE dopati con nanoparticelle per la manipolazione dello spettro solare.  Un primo passo sarà costituito dalla riconversione di capannoni industriali nell’innovativa “serra mediterranea passiva agrivoltaica”.

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