Glass to Power all’avanguardia nell’utilizzo della tecnologia LSC
 per le serre intelligenti

Milano, 28 gennaio 2020– È un impegno su più fronti quello di Glass to Power nello sviluppo di soluzioni innovative per le serre intelligenti.

Nell’ambito del progettoHelp2Grow finanziato dal POR Regione Piemonte, Glass to Power, in collaborazione con la società Enerbrain di Torino, sperimenterà le proprie finestre fotovoltaiche trasparenti per le Farm of the Future. Il progetto prevede l’utilizzo di nuove tecnologie gestite da algoritmi di intelligenza artificiale per rendere lo spazio agricolo più energeticamente efficiente attraverso l’integrazione di sistemi di produzione di energia rinnovabile quali i Concentratori Solari Luminescenti (LSC) e di dispositivi di manipolazione della luce solare per influenzare la crescita e la qualità delle coltivazioni. Verranno inoltre sviluppati sensori IoT avanzati per il monitoraggio dei diversi parametri ambientali, nuovi nanomateriali per aiutare la resistenza a stress biotici ed abiotici, una tecnologia di attivazione e ossigenazione dell’acqua per riduzione della carica microbica.  Glass to Power realizzerà i dispositivi fotovoltaici con un’efficienza di produzione elettrica tra 1.5% e il 2.5% e con gradi di trasparenza che variano tra il 30 e il 70%, ovvero mantenendo sempre un alto livello di luminosità degli ambienti interni. Questo design permetterà di offrire una serie di vantaggi per la progettazione di nuove serre energeticamente indipendenti.

Sempre nel settore agricolo, agroalimentare e ambientale si inserisce il Protocollo di Intesa firmato tra Glass to Powere la Fondazione Edmund Machdi San Michele all’Adige (TN), uno dei più importanti centri di ricerca nel settore agroalimentare a livello europeo. Tra i punti chiave dell’accordo, che avrà la durata di 5 anni, vi sono lo sviluppo di elementi fotovoltaici trasparenti e l’impiego di elementi trasparenti foto-selettivi ingegnerizzati da Glass to Power per l’applicazione in serre sia in ambito rurale che urbano; lo studio di nanoparticelle specificatamente ingegnerizzate per l’impiego nel settore agroalimentare e la partecipazione congiunta a programmi di finanziamento e progetti pilota.

Infine, una nuova opportunità per Glass to Power arriva dalla Sicilia, attraverso il progetto NITAP– “nanomateriali e tecnologie per il biocontrollo in agricoltura protetta” – che vede tra i propri partner l’Università di Catania e le reti di impresa con soggetto gestore Market Led srl. Il progetto prevede la sperimentazione congiunta di LSC e film in PE dopati con nanoparticelle per la manipolazione dello spettro solare. Un primo passo sarà costituito dalla riconversione di capannoni industriali nell’innovativa “serra mediterranea passiva agrivoltaica”.

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