Concluso con successo l’aumento di capitale di Glass to Power

Il 5 luglio si è conclusa con successo per Glass to Power la seconda campagna di equity crowdfunding iniziata il 15 maggio. E’ stata utilizzata la piattaforma di CrowdFundMe che ha permesso a Glass to Power di realizzare il suo aumento di capitale da 2 milioni e 250 mila euro, raccolti da circa 500 nuovi investitori. Si tratta di un record per l’Italia: è la prima volta che un crowdfunding raggiunge e supera la soglia dei 2 milioni di euro. La startup innovativa ha saputo sfruttare le risorse già raccolte nel 2017 con la campagna precedente (300.000 euro dai soci fondatori e da 54 nuovi investitori) per sviluppare la sua tecnologia fino a uno stadio pre-market e per trovare partner industriali. Un apporto fondamentale all’aumento di capitale è arrivato dalla Federico De Nora SpA, società holding del Gruppo Industrie De Nora, multinazionale italiana leader nelle tecnologie elettrochimiche per la crescita sostenibile: essa è stata tra i fondatori di Glass to Power e detiene il 25 per cento del capitale. In questa fase ha riaffermato la sua fiducia investendo 626.740 euro.

Altri nuovi investitori di rilievo sono stati: Value Investors Srl, Sunnergy Group SpA, Giovanni Moratti, Otto Immobiliare Srl, Blue Circle Capital AG.  

Di seguito con piacere riportiamo alcune loro testimonianze.

Simone Ravenna (Value Investors Srl)

«In primis un ringraziamento al Prof. Sassone Corsi e a tutto il team G2P. Parlo a nome dell’azienda per cui lavoro, nel dipartimento investimenti, e siamo lieti di poter contribuire alla crescita presente e futura di G2P. Come Value Investors ricerchiamo non solo aziende che abbiamo una redditività ed un ritorno economico nel futuro ma che lo possano anche cambiare, siano proattive, giovani, poliedriche. Abbiamo riscontrato queste caratteristiche in G2P, un ambiente dinamico con una struttura ed una visione lungimirante ad alto potenziale. Le nano particelle e la relativa farm, la difficoltà di replicazione e la copertura dei brevetti appena acquisiti possono essere il vantaggio competitivo che contraddistingue le aziende ad alto valore intrinseco nel creare barriere all’ingresso verso i competitors. Infine siamo rimasti piacevolmente colpiti dal numero di partnership già attive che permetteranno una integrazione orizzontale nel mercato di riferimento. Crediamo fortemente che questo progetto in pochi anni otterrà i risultati che merita, eccellendo nel business e nella sostenibilità dell’ecosistema”.»

Diana Perra

«L’interesse per Glass to power è nato dall’intento di identificare opportunità per la differenziazione del nostro portafoglio di investimenti. Cercavamo una start up di solido background scientifico e con una forte connessione con i trend del mercato.  Glass to Power è collocata in un campo ad ampio potenziale di sviluppo data la risonanza della tecnologia proposta con gli sviluppi legislativi per l’autosufficienza energetica e quindi il necessario interesse del settore edilizio per la soluzione proposta.  Determinanti nella decisione sono stati sia la capacità del team di ricercatori dell’Università Bicocca di tradurre i progressi scientifici e tecnologici in un prodotto unico e di semplice utilizzo sia l’esperienza imprenditoriale dei soci più rilevanti che è alla base della scelta dei giusti partner industriali.»

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